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17/02/2012, 05:30

Notizie - Abruzzo

L'indagine

Credito con il contagocce alle imprese abruzzesi Record negativo a Teramo

PESCARA Credito alle imprese a passo di gambero nei primi nove mesi del 2011.

Lo rivela un'indagine del Centro studi regionale della Cna. In tre province su quattro, nonostante le ristrettezze, il segno resta positivo: Chieti +115, Pescara +57 e L'Aquila +47; nella quarta, Teramo, si registra invece un decremento in valore assoluto di ben 58 milioni di euro. Tra i settori produttivi, spicca nell'analisi della Cna la performance compiuta dalle costruzioni (289 milioni di euro in più) e dall'industria (214), mentre servizi e famiglie produttrici hanno ottenuto aumenti più modesti (nell'ordine dei 113 e dei 68 milioni di euro rispettivamente). Nell'edilizia, in particolare, soprattutto per la presenza dell'enorme cantiere legato alla ricostruzione del dopo terremoto, l'incremento percentuale è stato dell'8,72% (contro una media nazionale del 4,59%), mentre industria e servizi hanno segnato valori inferiori agli aumenti italiani. La scarsità di credito alle imprese fa il paio, nell'analisi del Centro studi della Cna, con il forte livello di insolvenza che ancora caratterizza i rapporti tra banche e clienti e con la caduta dei depositi. Nello stesso periodo, infatti, l'incremento delle cosiddette «sofferenze» (ovvero i crediti divenuti ormai inesigibili dal parte delle banche verso la propria clientela in difficoltà) è stato di 364 milioni di euro; due milioni in meno dello stesso periodo del 2010.

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17/02/2012










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