È il luogo in cui è risbocciata la voglia di ricominciare, in cui le più diverse etnie si sono trovate e si sono conosciute più profondamente. È il posto dove tutti i sogni e le speranze del futuro sembravano infrangersi e dal quale invece, inaspettatamente, sono rifiorite, grazie a quella linfa vitale chiamata solidarietà . È Piazza D'Armi, uno dei simboli del terremoto aquilano dell'aprile 2009, uno dei luoghi nei quali oltre milleseicento aquilani si sono riuniti, hanno dormito e mangiato, trascorrendo mesi e mesi della loro vita, svuotati di tutto, privati della loro casa e per molti di loro, anche degli affetti più cari. Per queste ragioni, per tutto quello che Piazza D'Armi ha significato per L'Aquila e per la sua gente e che sempre rappresenterà nel pensiero collettivo, che il consiglio comunale nella seduta di ieri, ha deciso di intitolare tutta l'area in cui sorgerà il mercato che prima del sisma era ospitato in Piazza Duomo, alle migliaia di volontari che in quei mesi si sono stretti attorno alla popolazione aquilana, lasciando negli occhi di chi il terremoto l'ha vissuto sulla propria pelle un ricordo che, a distanza di tre anni ormai, è più vivo che mai. Si chiamerà «Piazzale volontari d'Italia» proprio in onore dei tanti ragazze e ragazzi, donne e uomini, che nella fase di emergenza hanno lasciato il proprio lavoro, le proprie famiglie, la propria casa e la propria, per aiutare degli sconosciuti, facendoli sentire meno soli e confortandoli in uno dei momenti più cupi della loro esistenza. Una decisione, quella presa in consiglio comunale, partita da una mozione dei consiglieri Franco Mucciante e Luigi Faccia ed approvata con trentadue voti favorevoli e due contrari. «Piazza D'armi è divenuta - si legge nel documento presentato – il simbolo dell'emergenza del post-sisma e della grande azione di solidarietà dei volontari di tutta Italia, in quanto è stato il campo di accoglienza più grande di quelli allestiti dalla Protezione Civile in tutto l'Abruzzo». Nel corso della seduta di consiglio comunale è stata approvata, con 15 voti favorevoli, la mozione presentata dai consiglieri comunali Enrico Verini e Maurizio Leopardi, per l'attribuzione di compiti commissariali al Primo Cittadino. La mozione impegna infatti il Sindaco «a farsi promotore, presso le autorità competenti governative, di ogni azione utile e necessaria, al fine di modificare il modello commissariale, designando per tale ruolo lo stesso primo cittadino, a partire dalla prossima scadenza del mandato commissariale prevista per dicembre 2012». Attraverso l'approvazione di questa mozione infatti, il consiglio comunale, ritiene infatti «che ci possa essere una maggiore vicinanza e un più proficuo rapporto tra i cittadini colpiti dal sisma e autorità , al fine di proporre norme più snelle, più attinenti alla realtà che certamente è meglio conosciuta da un sindaco piuttosto che da un presidente di Regione». Una mozione, approvata con quindici voti favorevoli, dieci contrari e due astensioni che recita: «attribuire i compiti commissariali al primo cittadino, rappresenterebbe certamente un necessario esercizio democratico, che rafforzerebbe e darebbe piena legittimità ad un ruolo decisivo e di difficile esercizio».
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10/02/2012