Quelli degli agricoltori della conca peligna, che si sono dati appuntamento all'imbocco del casello autostradale della A/25 di Pratola Peligna e a quello di Villanova di Cepagatti. «Manifesteremo a oltranza finchè la Regione non ci darà risposte concrete - ha affermato Dino Rossi, responsabile del Cospa, l'associazione agricoltori e allevatori abruzzesi -. La manovra del governo ci penalizza, stiamo rischiando tutto, anche il futuro dei nostri figli, e questo non ci sembra giusto». I presidi degli autotrasportatori ieri erano ancora attivi in varie zone dell'Abruzzo, dove venivano tenuti sotto controllo dalle forze dell'ordine. Alcuni manifestanti hanno trascorso, in alcuni casi insieme ai familiari, la quarta notte all'aperto, sfidando il freddo con falò e grigliate. A causa del protrarsi del fermo, la direzione della Sevel di Atessa ha comunicato che lo stop produttivo interesserà anche il primo turno di oggi. La protesta degli autotrasportatori sulla fondovalle Sangro ha provocato infatti difficoltà di approvvigionamento del materiale per la produzione del Ducato. Finora sono circa 3.000 i furgoni non prodotti dall'inizio dello sciopero, che ha bloccato le consegne nella zona industriale metalmeccanica più grande del centro sud d'Italia. Lo stabilimento di Atessa è quello che, nella galassia Fiat in Italia, produce più pezzi al giorno: circa 1.000 furgoni sui 4.200 che quotidianamente escono dalle fabbriche italiane facenti capo al Lingotto di Torino. Il blocco produttivo rimane anche alla multinazionale Hydro Alluminio e alla Pilkington di San Salvo, dove i lavoratori di alcune linee rimarranno a casa, in cassa integrazione, fino a domenica. Ieri è proseguita anche la serrata della marineria nel porto di Giulianova, dove i banchi di vendita sono vuoti da giorni e dove sono stati superati i malumori tra armatori dei pescherecci e lavoratori delle vongolare, che non avevano aderito alla prima giornata di fermo. Secondo il comandante di una delle imbarcazioni della flotta giuliese, alcuni marittimi del posto sarebbero stati colpiti dai manganelli delle forze dell'ordine mentre, pacificamente, manifestavano a Roma. La prossima settimana, su richiesta del consigliere regionale dell'Idv Paolo Palomba, si terrà a Roma, alla Camera, un incontro tra le rappresentanze dei pescatori e i componenti della IV commissione parlamentare Agricoltura. «L'incontro è indispensabile - dice Palomba - per far approvare in Aula un emendamento volto a ridurre il prezzo del gasolio, sia quello per autotrazione che quello per le attività di moto-pesca». Sempre ieri una delegazione di Fli, capeggiata da Stefano Moretti, ha parlato con gli autotrasportatori vicino al casello autostradale di Vasto Sud. Daniele Toto, vice coordinatore nazionale di Fli e capogruppo nella commissione Trasporti della Camera, ha dato la sua disponibilità a incontrare una delegazione degli autotrasportatori abruzzesi.
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27/01/2012