AdnKronos

 scorri notizie più vecchie
 scorri notizie più recenti

Ultime notizie Abruzzo

Tempo.it nel Web con Google

HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

27/01/2012, 05:30

Notizie - Abruzzo

Gli effetti del fermo Scarseggia anche il pesce fresco. Calo delle vendite

Scaffali dei negozi semivuoti e pompe di benzina a secco
Rincari fino al 40 per cento sul prezzo di alcuni ortaggi

Stefano Buda
PESCARA Scaffali dei negozi semivuoti, pompe delle benzina a secco e pescherie con le serrande abbassate.

I blocchi stradali degli autotrasportatori e la protesta delle marinerie abruzzesi infliggono un duro colpo alle attività commerciali. Vongolare e pescherecci, per il quarto giorno consecutivo, sono ormeggiati ai moli. La conseguenza è che molte pescherie hanno scelto di non aprire, mentre altre vendono solo pesce surgelato o d'allevamento. Come la pescheria Pianeta Mare di Pescara, dove è possibile acquistare solo pesce di grossa taglia: spigole, orate e salmoni. «Da tre giorni non arriva più nulla - racconta Jasmine, dipendente del negozio - si vende poco e il danno economico è notevole». Scene simili sui banchi del pesce dei supermercati, dove gli unici prodotti disponibili recano un cartellino con su scritto: «Pesce dell'Atlantico». I blocchi dei camionisti, nel frattempo, paralizzano gli altri fornitori, anche se le maglie iniziano ad allargarsi e già oggi potrebbe esserci una schiarita sul fronte delle consegne. Le aree più colpite sono quelle interne e in particolare l'alto Sangro. In tutta la regione i supermercati presentano ampi spazi vuoti e compaiono cartelli con le «scuse della direzione». Nei centri della media e grande distribuzione scarseggiano i prodotti freschi: frutta, verdura, latticini, formaggio, carne e pesce. Le consegne di alimenti deperibili, secondo una stima di Coldiretti, sono limitate al 60% del quantitativo abituale. In alcuni supermercati mancano anche zucchero, carta igienica e altri prodotti privi di scadenza: tutto è legato alle quantità di stock di cui dispone ogni singolo punto vendita. «Abbiamo subito un calo delle vendite superiore al 15% - riferisce Giuseppe Di Giovannantonio, direttore del Conad di via Rigopiano a Pescara - comprendo la protesta dei camionisti, ma non è giusto ledere gli interessi altrui». I danni risultano più contenuti per i piccoli negozi di frutta e verdura, che si riforniscono dai produttori locali e riescono a eludere i blocchi dei camionisti percorrendo strade interne con mezzi più piccoli e agili. C'è chi ne approfitta per speculare: Coldiretti denuncia rincari fino al 40% sul prezzo di alcuni ortaggi. E' emergenza anche per l'approvvigionamento di carburante. Molti distributori abruzzesi sono chiusi, ma la gravità della situazione varia di zona in zona e a seconda dei fornitori. È quasi una lotteria: a Pescara, in piazza Duca degli Abruzzi, il distributore della Erg continua a servire i clienti grazie all'autobotte arrivata martedì. Dall'altro lato della strada, sulle pompe della Ip, si avverte che «benzina e gasolio sono esauriti».

Vai alla homepage

27/01/2012










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro