Lo prevede un progetto sperimentale della Regione che il Ministero della Salute ha ritenuto di rilevanza nazionale e finanziato con oltre 3 milioni di euro ai quali si aggiugono 1,5 milioni dalla Regione. L'ha reso noto il Commissario alla Sanità , Gianni Chiodi, secondo il quale il progetto si configura «come un centro dinamico ed attivo della comunità locale, nel senso che qui si raccoglie la domanda dei pazienti e dei loro familiari e si danno le risposte di assistenza, nelle forme e nei luoghi più appropriati. Solo una diagnosi tempestiva - spiega Chiodi - rende possibile migliorare la gestione del disturbo, nel tentativo di un inserimento o reinserimento sociale e familiare». Il progetto dà al Centro regionale di Riferimento per l'Autismo, operativo nella Asl L'Aquila, un ruolo di perno nella rete, in collaborazione con altre Asl, Fondazioni del territorio e enti locali come le Comunità montane. «Colmiamo - ha detto Chiodi - una lacuna sull'uniformità di interventi nel disagio mentale, che impatta anche sulla precocità dell'intervento sul paziente, spesso minore, al quale la cura viene spesso somministrata in fase di avanzata malattia».
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27/01/2012