A lanciarle sono i consiglieri di centrosinistra che denunciano irregolarità e poca trasparenza nell'erogazione di contributi nei settori dello sport, del sociale e o della cultura. Il capogruppo del Pd in Consiglio, Enio Mastrangioli, e i consiglieri di centrosinistra Stefania Pezzopane, Lorenzo Berardinetti e Fabrizio D'Andrea non escludono il ricorso alle vie legali per dei finanziamenti «anomali», come risorse per la valorizzazione dei prodotti locali confluite nel finanziamento di un rinfresco, soldi per il sociale dirottati a un'associazione che organizza corsi di tennis e somme negate per la realizzazione di una pedana per disabili ma reperite per riparare una piccola chiesa. 540 mila euro, ripartiti nei vari ambiti (contributi ordinari per le attività culturali, 174.100 euro; quelli straordinari, 84.500; per il sociale 80.000; per la progettazione sociale 79.600; sportivi, 128.000) «assegnati senza alcun criterio di trasparenza o equità dalla Giunta» ha sbottato Mastrangioli che ha spiegato come molte delle domande accettate per la richiesta di contributo siano giunte il 29 dicembre scorso, a 24 ore dall'approvazione della delibera che assegnava le risorse. «Peccato - hanno denunciato le opposizioni - che altre richieste presentate nei termini previsti dalla legge, ovvero 60 giorni, siano state scartate». Sotto la lente d'ingrandimento anche il bando per la selezione di nove unità con contratto a tempo determinato per costituire uno staff di «riflessione sull'unificazione della normativa sul federalismo demaniale». «Un bando ad hoc - hanno aggiunto i consiglieri - per i componenti del personale di staff della Provincia il cui contratto a termine è scaduto».
G.Ales.
Vai alla homepage
25/01/2012