Il Lanciano impatta contro lo scoglio Prato, squadra che naviga a vista nella zona calda della classifica ma che, al triplice fischio finale, uscirà a testa alta dal «Guido Biondi». Il Lanciano è privo di alcuni dei suoi uomini di maggior spessore (Vastola, Volpe, Turchi e D'Aversa). E si vede. Gautieri affida il centrocampo a Capece, Verna (esordiente) e Novinic, mentre in attacco spazio a Zeytuilaev e Chiricò. Per il resto non sposta granchè. Anche il Prato è privo di tanti elementi di rilievo, ma fa quello che può, tra l'altro con molta diligenza e attenzione.Il primo tempo non è esaltante: il Lanciano prova a costruire qualcosa, ma i toscani sono decisi a non concedere nulla ai frentani. Chiricò è sgusciante ma impreciso, Pavoletti trova anche la via del gol, ma per la terna arbitrale è fuorigioco (succederà due volte). Nella ripresa, e questa sta diventando una costante dei rossoneri, il Lanciano prova ad alzare il ritmo. L'occasionissima la crea Cosimo Chiricò servendo un pallone d'oro in area a Zeytulaev ma l'attaccante uzbeko è anticipato di un soffio. Poi è ancora il turno di Pavoletti a cui viene annullato il secondo gol della giornata sempre per fuorigioco. Ti aspetti un Lanciano sempre più dinamico e aggressivo e, invece, ecco Pisanu che sfrutta un'indecisione difensiva e, palla al piede, entra in area ma Aridità è provvidenziale a salvare sull'attaccante del Prato. Dopo un paio di occasioni di Mammarella da calci di punizione arriva anche l'occasione d'oro per il Lanciano: Pavoletti costringe Layeni all'intervento risolutore e sulla ribattuta spara alto. La Virtus, dunque, continua a faticare un po' in casa mentre le altre squadre avanzano in classifica. La zona play off è alla portata, ma Gautieri e soci si continuano ad usare solo la parola salvezza: «Salviamoci prima e poi ne parliamo - dice il tecnico del Lanciano, Carmine Gautieri - in settimana ho avuto un incontro con la società . Vediamo cosa si riesce ad ottenere senza spendere tanto».
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23/01/2012