La gara (a cui sarebbero state invitate 20 ditte ma alla quale solo una aveva risposto) è stata vinta dalla società Cyborg, che si è aggiudicata una commessa da centomila euro. Il socio della srl, Corrado Troiano, 47 anni, è stato arrestato il 16 gennaio insieme a Giovanna Andreola, dirigente dell'ufficio politiche internazionali della Regione, Duilio Gruttadauria e la moglie Anna Maria Teodoro, rispettivamente presidente e socia dell'altra società coinvolta, Ecosfera, Lamberto Quarta, consulente di Ecosfera ed ex segretario alla presidenza della giunta regionale Del Turco, Michele Galdi, marito della Andreola e Mario Gay, vice presidente dell'Osservatorio Interregionale Cooperazione Sviluppo (Oics) con sede in Roma. Secondo la Procura dell'Aquila, che ha avviato le indagini, anche l'esito di questa gara sarebbe stato deciso prima del bando. Nei giorni scorsi la mobile aveva già sequestrato il materiale relativo a un altro bando, quello vinto dalla società Ecosfera (per un milione di euro) concernente la valutazione dell'Ipa (progetto per la cooperazione tra l'Italia e i paesi dell'area balcanica ). Secondo il teorema portato avanti dalla procura, basato su intercettazioni telefoniche e ambientali, le gare per affidare gli appalti legati ai fondi europei venivano pilotate e, in cambio, le società favorite elargivano contratti di consulenza e assunzioni clientelari. Nelle intercettazioni i coniugi Gruttadauria si lamentano del fatto che, in molti casi, le persone imposte non sono all'altezza dei ruoli. «Sono due inchieste importanti - ha detto il procuratore capo dell'Aquila Alfredo Rossini - la gente è rimasta colpita per la qualità delle persone coinvolte. Ma sono persone che si sono mosse in un certo modo e noi stiamo vedendo se ci sono aspetti penalmente rilevanti». Rossini si riferisce anche all'altra inchiesta, quella che ha portato all'arresto dell'alto dirigente del provveditorato alle Opere Pubbliche Giancarlo Santariga con l'accusa di concussione. Per quanto riguarda l'operazione Caligola, invece, le accuse vanno dall'associazione per delinquere finalizzata alla corruzione aggravata al falso in atti pubblici e occultamento di atto pubblico. Per il gip Marco Billi, che ha disposto le sette misure cautelari «piuttosto che di singoli e specifici atti contrari alla funzione pubblica è stato riscontrato un sistematico e costante sviamento di tale funzione». E per quanto riguarda il ruolo di Vanna Andreola, sottolinea il gip, «ha asservito la propria funzione ad interessi privati». Quanto a Quarta «con la contropartita della nomina a consulente di Ecosfera, ha svolto l'essenziale ruolo di anello di collegamento tra gli interessi imprenditoriali e il referente pubblico e politico».
Vai alla homepage
21/01/2012