L'iniziativa dell'associazione Pescarabici probabilmente ha sorpreso gli stessi organizzatori, che avevano preparato poco meno di duemila zainetti-gadget, «scomparsi» in nemmeno due ore, dalle 7.30 alle 9.30. L'invito a lasciare la vettura in garage in occasione della giornata europea senz'auto fino a un certo punto è la spiegazione a numeri così elevati. In realtà a Pescara la bicicletta piace e si adopera: se magari lo si potesse fare in maggior sicurezza e più al riparo da un traffico sempre più intenso e sempre più sfrattato dal centro, sarebbe anche meglio. Ciclisti contati e premiati, perché hanno scelto di andare a scuola, al lavoro e muoversi senza bruciare una sola goccia di benzina e senza immettere gas nell'atmosfera. Volendo si può fare, ed è pure a costo zero. I premi non finiscono qui, perché a ognuno è stato consegnato un biglietto valido per concorrere all'estrazione di due biciclette (info: www.pescarabici.org) messe in palio per il I ottobre. Nel materiale distribuito, anche l'omaggio dolce di un cioccolatino assieme a un questionario che aiuterà a immaginare e forse realizzare una città più dimensione delle «due ruote». I numeri: ben 605 sono stati i passaggi a piazza Italia, meta tra le più gettonate in quanto frequentata dai dipendenti di Provincia e Comune e dagli amministratori (pochissimi in verità ) che hanno raccolto l'invito dell'associazione ciclo-ambientalista e dello stesso assessore alla mobilità Berardino Fiorilli. Al secondo posto per numero di passaggi, il tratto della strada parco nei pressi di via Muzii, dove sono stati contati 523 ciclisti urbani. Perfetta l'organizzazione, che ha messo in campo 25 volontari e volontarie. te e svariati accessori). I risultati del questionario saranno presentati pubblicati dall'amministrazione comunale, che ha aderito come partner al progetto del Day By(ke) Day. E sabato sarà la volta della Giornata dedicata alla sicurezza stradale, a partire dalle 10 a piazza Salotto.
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23/09/2011