Roma-Tirana, andata e ritorno. Ieri sono partiti per l'Albania Leda e Luigi Cusanno, madre e fratello di Michele, detenuto in carcere sotto la spada di Damocle della sentenza di condanna a cinque anni di reclusione emessa da un tribunale marocchino, ma è restato in Italia l'avvocato Giovanni Scudieri, nonostante il biglietto aereo già in tasca e il taccuino pieno di appuntamenti. Nelle ultime ore, infatti, si è materializzata la concreta possibilità di un incontro a Roma nella segreteria del ministro della Giustizia Angelino Alfano e proprio per oggi è attesa la telefonata di convocazione dalla capitale. L'avvocato Scudieri dovrà quindi illustrare il profilo fattuale e giuridico della kafkiana situazione in cui si dibatte il barista pescarese, per compiere i passi necessari alla richiesta ministeriale di rimpatrio: solo questa potrà evitare la consegna di Cusanno alle autorità marocchine e quindi a scontare una pena per un fatto di cui non solo si professa assolutamente estraneo, ma anche sulla base di un procedimento penale e una sentenza di cui l'imputato non ha avuto mai alcuna cognizione. Sempre oggi uno dei due avvocati ha in programma un summit telefonico con lo studio Haxhia & Hajdari di Tirana, che segue la vicenda in procura. Le autorità albanesi aspettano solo un atto formale dall'Italia per consegnare Cusanno ed evitare contrasti diplomatici con il Marocco, paese col quale gli obblighi di diritto internazionale sono assai meno cogenti. Intanto la madre di Cusanno, Leda, ha potuto rivedere il figlio detenuto a Durazzo ormai da giorni in esecuzione di un mandato di cattura internazionale di cui era totalmente all'oscuro. Il quarantasettenne si era recato in Albania per pochi giorni, il tempo di una battuta di caccia, ed era stato bloccato dai poliziotti della dogana. Oggi il fratello Luigi gli porta anche un po' di speranza: la prima è quella di rientrare in Italia, la seconda è quella della battaglia legale per vanificare la sentenza fantasma che lo vorrebbe in carcere in Marocco per cinque anni.
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06/09/2010