Marino Di Marco AVEZZANO Anche per quest'anno niente Meeting Marianella. La celebre manifestazione internazionale per la seconda volta consecutiva è saltata con tanto dispiacere da parte di appassionati e sportivi. Lo scorso anno il sisma creò oggettive difficoltà ; quest'anno una crisi economica ancora più marcata ha di fatto costretto gli organizzatori ad alzare di nuovo bandiera bianca. L'aspetto economico, pur rappresentando il motivo principale, non è il solo che ha costretto gli organizzatori a saltare anche l'edizione 2010. Esiste infatti, al momento, una grave situazione all'impianto dello Stadio dei Pini che non consente la disputa di eventi di atletica leggera nemmeno di carattere provinciale. Non è possibile, infatti, svolgere gare di salto con l'asta e salto in alto in quanto i due settori, causa usura del materiale, non sono più a regola. Della situazione naturalmente è stata informata l'amministrazione comunale. È il sindaco Antonello Floris che interviene. «Per ciò che concerne i problemi delle strutture tecniche dello stadio - ci ha detto il sindaco - ho immediatamente attivato l'Ufficio tecnico e si spera di poter risolvere la questione nel giro di qualche mese. Per il Meeting Marianella - ha continuato il sindaco - la questione è un tantino più complessa. La crisi economica è sotto gli occhi di tutti e da soli, come amministrazione comunale, non avremmo certamente potuto soddisfare le richieste del comitato organizzatore. Lo stesso comitato organizzatore, senza il concreto supporto di altri enti pubblici, non sarebbe stato in grado di mettere insieme la cifra necessaria per un evento di alto livello. È convinzione mia che se non si riparte da subito - ha proseguito il sindaco - la città potrebbe perdere definitivamente questo evento. Da parte dell'amministrazione comunale c'è tutto l'interesse a che ciò non avvenga e, a dimostrazione di questo, convocherò a breve un incontro con i rappresentanti di Provincia e Regione per formulare una ipotesi di collaborazione - ha concluso Floris - che possa consentire al comitato organizzatore di contare su di una base economica certa e sicura». La speranza di tutti gli sportivi è che dall'incontro possano venire le garanzie necessarie per ripartire.
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06/09/2010