Al Csv non sono andate giù alcune dichiarazioni dell'assessore Carla Panzino, la quale, presentando le manifestazioni (120 le associazioni partecipanti) aveva dichiarato che negli anni precedenti le associazioni non aveva allestito una vera e propria festa. «Se c'è stato un ente che ha realizzato tale evento (anche con denominazioni diverse), - replicano Mauro Moretti e Massimo Marcucci, rispettivamente presidente e direttore del Csv - questo ente si chiama Centro servizi per il volontariato di Pescara. Dopo il 2001 (2 settembre) e 2002 (5-6 luglio), in cui le prime due edizioni della festa furono realizzate insieme al Comune, negli anni seguenti -2003, 2004 (settimana della sussidiarietà ), 2005, 2006, 2007, 2008 (meeting Pescara Europa) e 2009 – l'evento, pur attirando un gran numero di visitatori e caratterizzandosi per iniziative sempre di alto spessore per la qualificazione del mondo del volontariato e dell'intero territorio di Pescara e provincia, è stato ideato e realizzato pressoché in solitudine da questo Csv: enti come Comune, Provincia e Regione non hanno mai ritenuto di dover sostenere economicamente la festa del volontariato, limitandosi a concedere il patrocinio non oneroso e, in sporadici casi, il prestito di qualche attrezzatura. Ci aspettavamo che fosse riconosciuto il lavoro del Csv che in tutti questi anni ha adempiuto al suo dovere tutti i giorni e non solo quando si accendono riflettori e telecamere».
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05/09/2010