«Siamo molto preoccupati sulle voci che circolano - ha detto Mascitelli - e vi sono molti lati oscuri da chiarire sulla situazione debitoria di Abruzzo Engineering, che aveva tutte le carte in regola per diventare un fiore all'occhiello della innovazione tecnologica abruzzese e che, invece, sta rischiando di trasformarsi in un contenitore vuoto e generatore di debiti. La Selex services management, socia al 30% del capitale - ha aggiunto Mascitelli - è una società che fa capo a Finmeccanica, a sua volta controllata per il 30% dal Ministero dell'Economia. Per questo se dovessero risultare vere le notizie di un credito di oltre 20 milioni vantato da Selex nei confronti di Abruzzo Engineering, il Ministro dell'Economia ha il dovere di informare il Parlamento». Secondo Mascitelli non è chiaro «perchè il presidente della Regione, Chiodi, abbia avuto bisogno di rivolgersi al suo socio di studio per capire i bilanci di Abruzzo Engineering, quando avrebbe potuto benissimo farlo in modo del tutto pubblico e trasparente attraverso i canali ufficiali della Regione, socia di maggioranza».
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04/09/2010