«Nessuno riesce a dire – afferma il presidente Riccardo Colazzilli - se Pescara potrà o no godere davvero delle agevolazioni previste per le Zfu, nate per aiutare lo sviluppo dell'occupazione e delle piccole imprese nelle aree a forte degrado sociale. Nessuno sa dire se, e come, verranno mai applicate alla città le previsioni contenute nell'articolo 43 del Decreto anti-crisi del governo, che sovrappone le competenze delle Zfu con quelle delle nuove Zone a burocrazia zero. La verità è che sono stati completamente stravolti i precedenti criteri di esenzione previsti per le Zfu e assai apprezzati dal mondo imprenditoriale (cancellazione di Ires, Irap, Ici e di contributi previdenziali sino a 14 annualità ) per sostituirli con altri più vaghi e incerti. Al sindaco Mascia chiediamo cosa ne sia stata della nota ufficiale del Ministero dello Sviluppo economico, rilanciata dallo stesso sindaco il 5 gennaio 2010, secondo cui "la prima quota dei fondi destinati a finanziare la Zfu di Pescara, ovvero la metà del finanziamento, è stata impegnata per un importo pari a 2 milioni 145mila 953 euro. Gli chiediamo se quei fondi siano mai arrivati, se siano mai stati iscritti in un capitolo di bilancio del Comune, se siano utilizzabili oppure no».
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04/09/2010