«Il governatore Chiodi e l'assessore Venturoni, esattamente ai primi di agosto dello scorso anno - ricorda il consigliere regionale dell'Idv Cesare D'Alessandro - rilasciarono roboanti interviste sull'imminente costruzione di cinque nuovi ospedali a Vasto, Lanciano, Sulmona, Avezzano e Giulianova. Per Chiodi e Venturoni, sembrava cosa già fatta: 240 milioni di euro impegnati dal Governo nazionale, 90 milioni di euro già nelle casse regionali; subito dietro l'angolo, la vendita dei vecchi immobili e la costruzione dei nuovi. Sono passati dodici mesi, ma di quei soldi neppure l'ombra - prosegue D'Alessandro -. Di nuovi ospedali parla solo Venturoni, che però avvia la privatizzazione di quello di Sant'Omero». Secondo l'Idv fa bene il sindaco di Giulianova a preoccuparsi «perché - dice D'Alessandro - dopo l'Utic pian piano scompariranno anche altri reparti e l'ospedale giuliese sarà ridotto a poco più di un poliambulatorio. La Val Vibrata sarà sede di uno dei primi esperimenti italiani (a totale carico dei contribuenti) che metterà il privato nella comoda condizione di chi riscuote i profitti senza metterci neppure i capitali. Intanto si mandano allo sfascio le strutture pubbliche, siano esse di Giulianova o di Atri, poliambulatori o distretti. Ma quella di Sant'Omero - conclude D'Alessandro - è una vicenda appena agli inizi, sulla quale l'Idv impegnerà tutta la propria presenza in Consiglio regionale per impedire la privatizzazione degli utili e la pubblicizzazione delle perdite».
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03/09/2010