La Provincia di Pescara annuncia che nei prossimi giorni stanzierà 500 mila euro per coprire le spese per l'assistenza e il trasporto dei disabili. Si tratterebbe solo di un anticipo sulla spesa che poi il Comune dovrà sostenere. Almeno un problema sarebbe dunque in via di soluzione in quel marasma chiamato scuola. Una buona notizia, frutto di un accordo tra Comune e Provincia di Pescara, che permetterà di effettuare anche quest'anno il servizio in favore dei ragazzi diversamente abili nel migliore dei modi. «La collaborazione tra enti - ha asserito il presidente della Provincia, Guerino Testa - si è rivelata fruttuosa per uscire da una situazione di empasse che riguardava i ragazzi della nostra provincia. Mi auguro che il prossimo anno eventuali difficoltà vengano affrontate in tempo utile». «Nonostante il periodo di ristrettezza che gli enti stanno affrontando dal punto di vista economico - ha aggiunto l'assessore alle Politiche sociali, Valter Cozzi - ritengo che l'attenzione alle categorie più deboli debba essere sempre alta. Il diritto allo studio non può non essere garantito». «Auspico per il futuro - prosegue Cozzi - una collaborazione costante tra gli enti ma è necessario avviare subito un confronto con la Regione sulle politiche sociali da attivare sul territorio, anche al di fuori del mondo scolastico, cominciando a pensare, ad esempio, all'inserimento lavorativo dei ragazzi disabili. Speriamo che non si creino allarmismi in futuro perché non fanno certo bene alle né famiglie né ai disabili, che vivono queste situazioni in maniera traumatica». Intanto il clima sul mondo della scuola diventa ogni giorno. sempre più rovente. Sul tappeto, tra i tanti problemi, ci sarebbe proprio il taglio di posti destinati a docenti di sostegno per i ragazzi disabili. Una mannaia smentita recentemente proprio dal ministro della pubblica Istruzione Mariastella Gelmini che ha asserito che i posti destinati a docenti di sostegno sarebbero 2.700 in più.
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03/09/2010