Le chiamano spiagge libere, ma troppo spesso c'è solo la libertà di non fare nulla per renderle all'altezza di quelle a pagamento, considerandole figlie di un dio minore perché gratis e aperte a tutti. Il Wwf interviene presentando al Comune di Pescara un progetto di riqualificazione elaborato dopo un accurato studio e consegnato all'assessore all'ambiente Isabella Del Trecco. Al centro del progetto i tratti di arenile non occupati dagli stabilimenti balneari lungo la riviera sud. L'idea - così i portavoce dell'associazione ambientalista - è nata dalla necessità di offrire ai cittadini e ai turisti un ambiente pulito e servizi di qualità . Le proposte, semplici e poco costose, sono state il frutto di sopralluoghi che hanno evidenziato, con documentazione fotografica anche le problematiche più evidenti e urgenti da rimuovere (scarsa pulizia e decoro, depositi abusivi di manufatti). Sono state prese in esame quattro zone, di cui tre sono aree libere e una utilizzata prevalentemente come tale (concessionario Istituto Papa Paolo VI), denominate Tellina 1, 2, 3 e 4. Il progetto prevede, oltre al rifacimento dei muretti, la realizzazione di un semplice portale d'ingresso, uguale per tutte le spiagge libere di colore blu oltremare con i montanti laterali dedicati alle comunicazioni istituzionali (avvisi sulla sicurezza) che al momento avvengono in maniera precaria e disomogenea.
Per facilitare l'ingresso alle carrozzelle è previsto un leggero percorso pavimentato mentre all'ingresso sono da collocare rastrelliere porta-biciclette. Nel progetto sono state altresì ipotizzate la sistemazione e la salvaguarda di una piccola area residuale dunale all'interno della spiaggia libera "Tellina 4", situata tra gli stabilimenti balneari Ippocampo e Aurora, Il contributo del Wwf regionale è stato molto apprezzato dall' assessore all'ambiente che ne ha informkato la società Attiva, sottolinenado come sia necessario intervenire alla luce dei rilievi sollevati e documentati. Camilla Crisante, presidente delll'associazione: «Siamo molto fiduciosi sul buon esito della nostra iniziativa grazie alla concretezza dell'operato dell'Assessore Del Trecco con la quale abbiamo già concordato le prime fasi e la relativa tempista del nostro progetto: prima fase (già realizzata dalla società Attiva) con l'immediato intervento straordinario di pulizia e rimozione rifiuti speciali; seconda fase (fine estate) dedicata al coinvolgimento dei titolari degli stabilimento confinanti le spiagge libere; terza fase (fine anno) per il reperimento fondi nel nuovo bilancio da destinare alle opere da realizzare il prossimo anno».Vai alla homepage
25/08/2010