Per quattro giovani detenuti del carcere di San Donato, la parola magica si chiama "Senapa", il progetto pilota predisposto da Comune, Caritas e Casa Circondariale per la manutenzione urbana ordinaria della città , che in una seconda fase coinvolgerà anche over 50 in situazioni economiche disagiate dopo aver perso il lavoro. Da oggi e per i prossimi sei mesi, i quattro detenuti iniziano il percorso di reinserimento nella società lavorando alla sistemazione del verde nell'area compresa tra via Venezia, via Nicola Fabrizi, corso Umberto e corso Vittorio Emanuele. «L'obiettivo del progetto pilota è duplice: – ha ricordato l'assessore ai Lavori pubblici Alfredo D'Ercole - da un lato incrementare gli interventi e i lavori di pubblica utilità per la manutenzione urbana di base, dall'altro utilizzare tali interventi, oltre che come ordinaria riqualificazione urbana, anche come occasione di recupero sociale di soggetti svantaggiati, coinvolgendo detenuti e anche cittadini over-50 che hanno perso il lavoro. Il progetto si articolerà in due momenti distinti: inizieremo coinvolgendo quattro detenuti in piccoli interventi sulla manutenzione del verde pubblico, per un periodo di due mesi. A ottobre partirà il secondo progetto, denominato Senapa, che si articolerà in due mesi di corso di formazione sul lavoro edile che si svolgerà all'interno della Casa circondariale e sarà curato da Formedil, rivolto agli stessi quattro detenuti individuati. Subito dopo gli operai formati lavoreranno altri due mesi per il Comune di Pescara per mettere in pratica le nozioni apprese ed effettuare quei lavori di piccola manutenzione che danno il segno della cura di una città ». La Fondazione Caritas costituirà alcune squadre che, oltre ai 4 detenuti in giustizia riparativa, vedranno la presenza anche di 4 operai capisquadra e 8 volontari, ossia lavoratori over-50 in condizioni di disagio socio-economico, che hanno perso il lavoro, i quali non riceveranno una retribuzione vera e propria, ma un'indennità . Il costo complessivo del progetto è di 20mila euro. A.F.
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24/08/2010