Antonio Fragassi Mentre i pescaresi si godono il sole in spiaggia, i pochi turisti italiani e stranieri arrivati in città si godono la mostra sul Futurismo al museo Vittoria Colonna, situato a due passi dal mare. Al giro di boa del primo mese di apertura (22 luglio, chiusura 7 novembre, ingresso 6 euro, ridotti 4), l'esposizione curata dal critico d'arte Maurizio Scudiero ha superato quota duemila visitatori. E la notizia è appunto che sono quelli arrivati dall'estero e da fuori regione a girare per le sale del museo e ad apprezzare le 85 opere (82 quadri e 3 sculture) dei più importanti maestri del movimento artistico del primo Novecento. I pescaresi che hanno pagato il biglietto per gustare i capolavori di Balla, Boccioni, Severini e Depero sono appena il 20%, mentre l'80% è rappresentato da turisti-intenditori arrivati da ogni parte d'Italia e da molti altri Paesi: nel libro delle presenze, spiccano le firme di visitatori francesi, tedeschi, statunitensi, australiani, venezuelani, dominicani, ucraini, russi, inglesi, austriaci, spagnoli, canadesi, persino macedoni e olandesi, uno dei quali proveniente dall'olandese Delft, la città natale di Johannes Vermeer, l'autore del celeberrimo quadro "La ragazza con l'orecchino di perla". «Una sorpresa positiva e una negativa, - commenta Augusto Di Luzio, presidente della Commissione Cultura e soprattutto deus ex machina della mostra - perché i tantissimi visitatori stranieri e delle altre regioni italiane la dice lunga sull'interesse che sta suscitando l'evento. In particolare è stata massiccia la presenza degli americani e dei francesi. I pescaresi? Verranno in massa a settembre, comunque mi auguro che l'esempio degli altri dia la sveglia i nostri concittadini». Nel frattempo, Di Luzio è stato contattato da numerose scuole superiori, anche da fuori regione, che alla ripresa delle attività porteranno al Vittoria Colonna centinaia di studenti.
Vai alla homepage
22/08/2010