La Provincia, su iniziativa del presidente Guerino Testa e dell'assessore alla Protezione civile Mario Lattanzio, ha voluto così rendere omaggio ad un Corpo vicino alla gente e in particolare alla comunità di Popoli, dove, grazie all'opera dei volontari, da alcuni anni è ripresa l'attività della locale caserma. In piazza delle Libertà è stato allestito un palco per l'esibizione della banda nazionale dei vigili del fuoco, diretta dal maestro Donato Di Martile, alla presenza di Testa e Lattanzio, del prefetto Vincenzo D'Antuono, del sindaco di Popoli Emidio Castricone, l'ingegner Massimo Barboni, del dipartimento nazionale in rappresentanza del comandante nazionale Alfio Pini, e l'ingegner Dante Ambrosini, già comandante provinciale. A metà concerto si è svolta la cerimonia di conferimento del riconoscimento, consegnato a Barboni, che si è detto «commosso ed emozionato». L'assessore Lattanzio ha ricordato la grande attività del gruppo locale dei volontari dei vigili del fuoco, che da alcuni anni hanno fatto rivivere la caserma di Popoli aperta già prima della guerra, ma poi abbandonata. «L'aiuto dei pompieri - ha detto Testa - non è mai venuto meno, né subito dopo il terremoto del 6 aprile né nei mesi successivi. Tuttora svolgono un lavoro prezioso su tutto il territorio sul fronte degli incendi, com'è accaduto nei giorni scorsi nei pressi di Popoli e a Rosciano». Testa ha anche ricordato l'iniziativa della Provincia di piantare un cedro nel parco Michetti di Pescara, dedicato a sei studenti universitari della provincia morti nel terremoto, e il contributo erogato alle due caserme gestite da volontari esistenti sul territorio, Popoli e Montesilvano, per l'acquisto di attrezzature indispensabili per il pronto intervento.
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03/08/2010