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29/07/2010, 05:30

Notizie - Abruzzo

Rapine col coltello alla gola

Arrestato Evade dai domiciliari e semina il terrore in pieno centro fermando passanti in auto e intimando la consegna del danaro. Bottino di appena 90 euro

Alessandra Di Filippo Evade dai domiciliari e, nel giro di pochi minuti, semina letteralmente il terrore tra via Trilussa, via Tasso e via Tassoni, fermando persone a bordo di automobili e, dopo aver aperto le portiere delle vetture, puntando loro un grosso coltello alla gola per farsi consegnare i soldi. Protagonista della scena da far west, accaduta martedì sera, intorno alle 22, un 32enne di Pescara, Emiliano Serafini, tossicodipendente, già noto alle forze dell'ordine. Ultimamente, l'uomo stava scontando i domiciliari per una rapina effettuata, un anno fa circa, sempre con coltello al seguito, in un negozio del centro di Pescara. Ma questo, l'altra sera, non l'ha fermato, facendolo finire dritto al San Donato. A Serafini, arrestato in flagranza, vengono contestati due tentativi di rapina e due rapine, a danno queste ultime rispettivamente di una coppia di quarantenni e di un cinquantenne. In totale, gli avrebbero fruttato 90 euro. La coppia, vedendosi puntare il coltello alla gola, ha consegnato a Serafini 40 euro, mentre il cinquantenne 50 euro. Se non fosse stato prontamente bloccato, gli inquirenti sono convinti che avrebbe continuato a minacciare e rubare per tutta la serata. Il suo obiettivo era, molto probabilmente, quello di racimolare più denaro possibile per acquistare più dosi di droga possibile. A portare al suo arresto sono state le stesse vittime che terrorizzate hanno avvisato immediatamente il 113. Gli agenti della squadra Volante, coordinati da Alessandro Di Blasio, sono riusciti ad arrivare sul posto a distanza di appena dieci minuti dalla prima rapina, intercettando l'uomo tra via Palermo e via Lucania. Era nascosto dietro un automobile, probabilmente pronto ad entrare di nuovo in azione. Alla vista dei poliziotti, ha cercato di reagire, ma è stato subito disarmato, ammanettato e condotto in questura, dove ha continuato a dare in escandescenza, distruggendo quasi una porta. Oltre che di rapina, dovrà ora rispondere anche di un'altra sfilza di reati quali oltraggio, resistenza, minacce a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

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29/07/2010










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