Alessandra Di Filippo Per due anni ha girovagato per mezza Italia, mostrando di conoscere perfettamente quattro lingue, esprimendosi in formule matematiche, ma non ricordando il suo nome e neppure le sue origini. Insomma, cultura e numeri a parte, niente di niente. Ieri finalmente, dopo una serie di accertamenti e verifiche, la questura di Pescara è riuscita a svelare l'arcano e a ridargli l'identità perduta. Il poliglotta, come ormai era stato ribattezzato, si chiama Michel Doumesche, è francese ed ha 61 anni. Da circa due mesi era ricoverato nel reparto di Psichiatria dell'ospedale civile di Pescara, dove era stato trasportato dopo giorni di vagabondaggio per le vie della città in condizioni igieniche pessime. Della sua vicenda si è occupata più volte, a partire dal 2008, anche la trasmissione televisiva di Rai Tre "Chi l'ha visto", grazie alla quale gli inquirenti hanno potuto ricostruire un po' della sua storia, quanto meno italiana, e arrivare alla identificazione. L'uomo sarebbe improvvisamente scomparso, nel settembre 2008, da Talsano, in provincia di Taranto, in cui si trovava insieme alla sorella, forse per questioni di lavoro. Da Talsano sarebbe stato per un periodo a Lucera e subito dopo a Sant'Agata di Puglia, dove si sa con certezza essere stato ospitato, per alcune settimane, dalle suore del Sacro Cuore, su iniziativa del Comune di Foggia. Proprio da Sant'Agata è partito uno dei primissimi appelli alla trasmissione "Chi l'ha visto" per identificare questo uomo, che ha sempre colpito tutti per la grande cultura e raffinatezza. Nonostante il clamore mediatico, però, nel giro di poco tempo, di lui si sono nuovamente perse le tracce sino al ricovero nell'ospedale di Pescara. Del ritrovamento è stata naturalmente informata la sorella, che a suo tempo aveva sporto denuncia di scomparsa, la quale ha subito avviato le pratiche del caso per riportarlo nella sua casa, in Francia.
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29/07/2010