Sarà probabilmente una terzna dalla quale uscirà l'assessore Udc che prenderà il posto in Giunta a settembre. Questo è, in soldoni, l'esito del vertice di ieri sera al quale hanno preso parte tutti gli esponenti della maggioranza. A settembre, l'Udc si ripresenterà con un gruppo forte di 4 consigliieri perché è praticamente fatta per l'ingresso di Roberto De Camillis (Città Ponte): a quel punto, il partito di Casini potrebbe chiedere anche un secondo assessorato o, in alternativa, la presidenza del Consiglio comunale nel caso in cui Licio Di Biase si fosse già accasato alla guida del Teatro stabile abruzzese. L'Udc, inoltre, ha strappato anche la presidenza di due Commissioni consiliari, mentre ha congelato per ora il discorso sugli incarichi di grande rilevanza (Saga, Ater e Aca) per i quali il partito di Casini è sempre in corsa. Si è continuato a discutere anche di cose più "terrene" come, ad esempio, la conferma del finanziamento di 13 milioni di euro, previsti nel Piano triennale delle operte pubbliche, soldi da destinare alla manutenzione straordinaria dei quartieri periferici, delle aree di risulta, della segnaletica stradale (tasto dolentissimo, quest'ultimo), la riqualificazione dell'intero lungomare sud e il completamento della palestra di Fontanelle. C'è stato spazio anche per un argomento caro all'Udc, ossia il via libera al Piano particolareggiato 2, che chiama in causa lo sviluppo urbanistico della città .
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27/07/2010