Lo ha comunicato l'assessore al Traffico Berardino Fiorilli durante la riunione della Commissione Grandi infrastrutture e Mobilità presieduta da Adele Caroli. Fiorilli ha spiegato che l'Amministrazione inizialmente avrebbe voluto ricavare altri posti grazie all'abbattimento di alcune strutture fatiscenti che insistono all'interno del vecchio deposito degli autobus, di proprietà della Regione e affidato in gestione alla Gtm. Il Comune si è mosso proprio in questa direzione, convocando tavoli e incontri con la proprietà dell'area, la Regione e la Gtm, ma, per motivi burocratici, il progetto è stato rimandato. Oggi ulteriore incontro tra la Gtm e Pescara Parcheggi sull'ex Fea. Per un caso che si chiude, dopo i ripetuti scontri fra maggioranza e opposizione, ce n'è un altro che si apre riguardo l'ampliamento delle aree di sosta a pagamento e il prolungamento degli orari in alcune di esse. «Saranno moltissimi i cittadini colpiti da questi provvedimenti - hanno detto Stefano Casciano e Antonio Blasioli del Pd -. L'istituzione di un parcheggio a pagamento nello slargo di via Bologna, di fatto recherà un grave danno economico a tutti i dipendenti pubblici che arriveranno a pagare anche 9 euro al giorno, e agli utenti. Non solo, ma con la stessa delibera 611 e con le stesse motivazioni il Comune ha prolungato la sosta a pagamento dei parcheggi in piazza Primo Maggio, via Gramsci e via Carducci, arrecando un danno economico a tutte i residenti che, fino ad oggi, potevano godere della gratuità di un posto auto per ciascuna famiglia e che dopo le 19 potevano pensare di parcheggiare gratuitamente la loro seconda auto».
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26/07/2010