Giorgio Alessandri È una protesta clamorosa quella annunciata dagli ambulanti che si dicono pronti a scendere in strada in mutande, quest'oggi, per protestare contro l'Amministrazione comunale sui ritardi nella realizzazione dei lavori di insediamento del mercato di piazza d'Armi. «L'impegno della Regione, supportato dalle ordinanze, per i fondi destinati all'insediamento - ha spiegato il presidente della Fiva Confcommercio, Alberto Capretti, durante un incontro all'Aquila con il leader de "La Destra" Francesco Storace - è stato vanificato dall'inerzia del sindaco Massimo Cialente e degli assessori, i quali a 16 mesi dal terremoto non sono stati in grado di dare luogo a dei semplici interventi che avrebbero dato vita al mercato, dando una risposta alle tante piccole imprese commerciali che prima del terremoto animavano il mercato di piazza Duomo». Di qui la scelta di tornare a manifestare, su via Corrado IV, proprio a ridosso di piazza D'Armi. «Contro un'Amministrazione - ha aggiunto Capretti - che ha ridotto tante aziende sul lastrico, costringendole a lavorare saltuariamente e portare a casa poche decine di euro al giorno». Nei mesi scorsi l'anello di Piazza D'Armi, lungo viale Corrado IV, era stato teatro di una protesta degli ambulanti: situazione che sembrava essersi sbloccata dopo l'intervento di alcuni rappresentanti delle Istituzioni comunali e regionali. A causa dei ritardi, però, alcuni commercianti hanno "ripiegato" su soluzioni alternative, montando banconi e bancarelle nella zona del Carrefour, nella zona est della città , o a Pettino.
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26/07/2010