Lo afferma il capogruppo dell'Idv, Carlo Costantini, annunciando che il suo partito e tutti quelli del centrosinistra hanno depositato la richiesta di convocazione urgente di un Consiglio Regionale straordinario sul Piano e sulla sanità in Abruzzo. «Mai - sostiene Costantini - si era conosciuta una simile arroganza, che conferma le preoccupazioni di chi, come noi, da mesi denuncia che le scelte più significative sul futuro dell'Abruzzo si fanno ormai dentro qualche stanza di qualche ufficio romano». Pronta e dura la replica di Chiodi alle critiche mosse dalle opposizioni: «È inaccettabile che chi ha contribuito a mettere in crisi il sistema sanitario abruzzese, tanto da far subire l'onta del commissariamento, si riproponga oggi come censore di scelte inevitabili, tese a costruire un sistema sanitario di qualità e a costi sostenibili per i cittadini. Invece di chiedere scusa a persone ed imprese per averli, tra l'altro, costretti a subire un aumento delle tasse e uno scadimento qualitativo della sanità abruzzese, fingono di avere soluzioni, che non avevano quando hanno avuto l'occasione di governare e che tanto meno avrebbero oggi, per mancanza di coraggio politico».
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21/07/2010