Oggi il centro prelievi e l'ufficio Cup, domani il Distretto sanitario di base: alla voce sanità , qualcosa si muove a Portanuova dopo tempo immemorabile. Ieri mattina, il manager dell'Asl Claudio D'Amario ha effettuato un sopralluogo nel cuore della Circoscrizione, scortato dal presidente Piernicola Teodoro e da Gianni Teodoro. La prima verifica in via Rubicone dove l'Asl aprirà un centro prelievi e uno sportello per le prenotazioni al piano terra di un edificio che prima ospitava le Poste. Ai lavori di sistemazione e alla pulizia dei locali provvederà la Circoscrizione di Portanuova. «Qui potremo effettuare 80 prelievi al giorno - ha aggiunto il direttore generale e con il Cup dare una mano a snellire le file dello sportello centrale». I tempi di apertura saranno celeri: «Abbiamo sottoposto la questione al sindaco - spiega Piernicola Teodoro - e ci ha assicurato che entro tre settimane potremmo inaugurare questo importante servizio». Il presidente di Circoscrizione sprizza entusiasmo anche perché «insieme al presidio medico al piano terra - rivela - al primo piano aprirà presto il distaccamento dei vigili urbani, dopo quello di via Giardino (annesso agli uffici della Zona franca urbana), e l'ufficio Aca». La seconda buona notizia per i cittadini di Portanuova si trova nei pressi, appena duecento metri più avanti, in via Rio Sparto, dietro la grande piazza circolare con la gigantesca statua di papa Paolo VI: lì c'è lo scheletro di un'incompiuta, rimasta ferma da dieci anni per un contenzioso fra l'Asl e la ditta Nicolaj (la stessa che dovrà effettuare il dragaggio del porto canale). «Proprio lì - spiega D'Amario - sorgerà il Distretto sanitario di Pescara sud. Abbiamo risolto la vertenza con la ditta Nicolaj e procederemo a un nuovo appalto: il primo piano è già stato costruito, con un milione e mezzo di euro riusciremo a costruire gli altri due, ciascuno da 600 metri quadrati. I tempi di realizzazione saranno fra un anno e i diciotto mesi, come quelli del Distretto di Montesilvano, l'obiettivo è partire con i lavori ad autunno. Sarà un piccolo ospedale, ma con la vocazione al day hospital, non al ricovero propriamente detto». Ergo, all'inizio del 2012 Portanuova dovrebbe avere il suo Distretto sanitario: «Era ora che si concretizzassero questi progetti - commenta soddisfatto Piernicola Teodoro - per una comunità di 56mila abitanti, che da sola accoglie quasi la metà degli abitanti di Pescara». A.F.
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21/07/2010