Il ragazzino di 14 anni, investito a Moscufo venerdì sera mentre era in bicicletta e finito in coma, non ce l'ha fatta. I genitori hanno autorizzato l'espianto, effettuato nella notte, dei suoi organi: il fegato e i reni sono destinati all'ospedale di Palermo; il cuore andrà al "Bambin Gesù di Roma, le cornee resteranno a Pescara; per i polmoni non ancora si sa se possono essere donati. L'adolescente, André Autore, originario di Aosta, era sceso in Abruzzo con la sua famiglia e si era fermato a Moscufo per trascorrere le vacanze. Venerdì sera era uscito in bici. Stava percorrendo la strada che conduce a Pianella quando è stato investito da una Volkswagen Golf condotta da un sessantottenne, originario di Pianella, ma residente in Germania. Secondo una prima ricostruzione dell'incidente, effettuata dai carabinieri della Stazione di Loreto Aprutino, sembra che il ragazzino, uscendo da una stradina laterale, si sia immesso sulla strada provinciale, quando è stato investito dalla macchina. L'impatto è stato violentissimo. Le condizioni del ragazzo sono apparse subito gravissime ai primi soccorritori. Con l'ambulanza del 118 l'adolescente è stato trasportato d'urgenza all'ospedale civile di Pescara, dove è stato ricoverato nel reparto di rianimazione. La situazione è precipitata nella notte tra domenica e lunedì: il suo elettroencefalogramma è diventato piatto. Si sono così spente le speranze dei genitori e dei parenti che hanno sperato fino all'ultimo in un miracolo, ma le loro preghiere non sono state esaudite. La sua morte, però, non sarà vana: alle 8 di lunedì mattina, dopo che i genitori hanno dato l'autorizzazione, è iniziato il periodo di osservazione prima dell'espianto degli organi: un gesto d'amore e di solidarietà nato in un momento di grande dolore. Altre persone, grazie al suo sacrificio e al grande gesto d'amore dei genitori, potranno tornare a vivere una vita normale. Nei confronti dell'investitore sarà aperto un fascicolo per omicidio colposo, secondo una procedura obbligatoria, che servirà per chiarire la posizione processuale dell'uomo.
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20/07/2010