Marco Giancarli Hanno approfittato della città svuotata dei suoi abitanti per il fine settimana per tentare di svaligiare lo studio abitazione di un noto legale della città , in Via Caldora, ancora considerata zona rossa. Protagonisti della vicenda, Pietro Acierno 39enne con precedenti per lo stesso reato e Paolo Marconi 44 anni, entrambi aquilani. Non hanno fatto in tempo neanche a forzare il portone d'ingresso quando i Carabinieri del Norm e quelli del Nucleo Investigativo dell'Aquila, gli sono piombati alle spalle, facendo scattare le manette per entrambi. Per loro l'accusa di tentato furto aggravato in abitazione. Al momento dell'arresto, avvenuto in flagranza di reato, i carabinieri hanno sequestrato ai due sciacalli, alcuni arnesi da scasso che stavano utilizzando per forzare proprio il portoncino d'ingresso dell'abitazione. A dare l'allarme, visti alcuni movimenti sospetti nei pressi dello studio abitazione, alcuni passanti che prontamente, hanno avvisato il 112, consentendo ai militari di sventare l'ennesimo furto in zona rossa. I due sciacalli, che hanno passato la notte nelle camere di sicurezza della caserma dei carabinieri dell'Aquila, sono stati portati ieri mattina davanti al giudice che ha confermato gli arresti per entrambi, dispondendo il loro trasferimento in carcere fino alla data del processo, fissato per il prossimo 26 luglio. Non si ferma dunque l'ondata di furti che da immediatamente dopo il sisma, continua a tartassare gli abitanti aquilani, soprattuto quelli che hanno le proprie abitazioni in zone interdette. Fortunatamente molti di questi tentativi non vanno a buon fine grazie al capillare e costante controllo delle forze dell'ordine e alla preziosa collaborazione della cittadinanza.
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06/07/2010