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Protezione Civile Il sottosegretario è sicuro: «La scuola ripartirà nel cratere dal 21 settembre. Solo 500 studenti lasciano L'Aquila»

L'AQUILA Il primo milione di euro donato dagli italiani in occasione del terremoto verrà utilizzato per contribuire all'acquisto dei libri di testo degli studenti delle scuole aquilane

. L'iniziativa è stata approvata dal Comitato dei garanti, presieduto da Franco Marini, che dispone sulle donazioni per il terremoto dopo la segnalazione di Guido Bertolaso. "Si tratta di una iniziativa importante - ha sottolineato il capo della Protezione civile - nata in occasione di una mia visita alla tendopoli di Paganica. Qui ho incontrato una ragazza che mi ha proprosto di valutare l'aiuto alle famiglie per l'acquisto dei libri scolastici». A sostenere l'iniziativa Confcommercio e Carispaq. Un incentivo a rimanere a studiare in città, e stando ai primi dati sono solo 500 gli studenti che non ritorneranno a L'Aquila, meno del 5%. «Non tutti però hanno deciso di rimanere sulla costa - ha evidenziato Carlo Petracca, direttore dell'ufficio scolastico regionale - molti si sono appoggiati da parenti sparsi per l'Italia, così c'è chi è a Taranto, chi a Novara». Le scuole riapriranno, quindi, regolarmente il 21 settembre, Bertolaso tiene sotto controllo i cantieri e i lavori al fine di evitare i doppi turni. «Forse qualche problema i primi giorni - ha detto - ma da ottobre tutto regolare». «Eviteremo i doppi turni - ha detto Petracca - se ci saranno turni pomeridiani, questi saranno finalizzati ad attività formative, di recupero e sostegno». A disposizione dell'istruzione ci sono 19 milioni e 400mila euro stanziati da utilizzare per gli insegnanti, il mondo scolastico, anche per predisporre un piano per il sostegno psicologico degli studenti.

ABITAZIONI
Via dalle tendopoli: subito a casa chi ce l'ha agibile e per gli altri alloggi all'interno della Guardia di finanza a Coppito e negli alberghi dela provincia. I primi sfollati provenenti da Piazza d'Armi tra ieri sera ed oggi prendono possesso degli alloggi nella scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza che a regime ospiterà tra 6-700 nuclei familiario, cioè tra i 1500 ed i 1800 terremotati. Abiteranno negli spazi dove hanno soggiornato le delegazioni dei paesi che hanno partecipato al G8 di luglio. «Stiamo facendo le stesse cose fatte durante il G8 - ha chiarito Bertolaso - e ci fa piacere lavorare per creare le migliori condizioni possibili per gente che viene da un periodo di sofferenza». E in relazione alla ripresa delle attività scolastiche Bertolaso ha garantito priorità nell'assegnazione delle case alle famiglie con figli in età scolare e casa giudicata "E". «In casi di necessità garantiremo all'inizio comunque il trasporto fino all'Aquila degli studenti».

TRAFFICO E VIABILITÀ
Intanto è stata firmata da Silvio Berlusconi un'ordinanza che prevede tra le altre cose lo stanziamento di 10 milioni di euro per interventi sulla viabilità «per risolvere entro la fine dell'anno i problemi di traffico che stanno creando sempre maggiori disagi. - ha spiegato Bertolaso - i 10 milioni di euro sono disponibili per migliorare la viabilità alla luce della riapertura di scuole ed università, delle attività produttive. Gli interventi sono stati concordati con gli enti locali, inizieranno subito a cura dell'Anas, provocheranno disagi ma per la fine dell'anno produrranno effetti positivi. E se si registra traffico un effetto positivo c'è, gli aquilani stanno tornando in città a dispetto di quanto in molti pensavano subito dopo il terremoto».

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04/09/2009










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