In particolare l'ordinanza, volta a tutelare l'habitat frequentato da questa importante specie protetta, interessa le zone di Val di Rose, Monte Amaro e Valle Jannanghera, tutte particolarmente note per la notevole concentrazione di camoscio appenninico. Controllare non vuol dire vietare e pertanto per tutti gli appassionati sarà possibile comunque accedere a queste zone considerando, però, che sarà consentito per le escursioni un numero massimo di cinquanta persone nei giorni feriali e di cento in quelli festivi. «L'afflusso turistico incontrollato – fanno sapere dall'ente Pnalm - nelle suddette aree, può arrecare disturbo alla specie che rappresenta una delle peculiarità faunistiche del Parco, insieme all'Orso bruno marsicano e il Lupo». C. Set.
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19/07/2009