Giorgio Alessandri L'AQUILA «Yes we camp» è lo slogan che la conferenza dei comitati nati dopo il sisma del 6 aprile scorso adotterà nel corso delle manifestazioni che si alterneranno nei giorni del G8 per sensibilizzare i grandi della terra e l'opinione pubblica sul tema della ricostruzione. «Partiremo alla mezzanotte tra il 5 ed il 6 luglio con una fiaccolata che parrtirà dalla Fontana Luminosa e si concluderà alle 3.32 a Piazza Duomo – ha spiegato Sara Vegni, del comitato 3.32 – Un gesto simbolico a tre mesi esatti dal devastante terremoto che ha distrutto L'Aquila e tante vite». Una delegazione di partecipanti al corteo «verrà accompagnata dai Vigili del fuoco – ha aggiunto Antonietta Centofanti, del comitato vittime Casa dello studente – fino alla casa dello Studente, dove renderemo omaggio ai giovani scomparsi nel crollo della struttura. Esporremo uno striscione che reciterà: "Dopo il doloree la rabbia, necessità di giustizia e verità per gli assassinati nella casa dello studente. Forse sarà uno striscione che darà fastidio a qualcuno, ma a noinon interessa! Vogliamo solo giustizia». Il 7 luglio, a via Strinella, si svolgerà il forum sulle strategie legate «alla ricostruzione sociale, con la partecipazione di esperti italiani ed internazionali», mentre il 9 si terrà il presidio alla Villa Comunale dove il tema predominante sarà «Noi non ce ne andiamo - ha chiosato la Vegni - perché L'Aquila è la nostra città e qui vogliamo rimanere. L'11 luglio, a conclusione del G8, terremo una grande festa al parco Unicef di via Strinella». «Se è vero che il G8 può portare risorse alla città - ha detto Piero De Santis, del comitato Ara - finora ha creato solamente disagi ed un blocco dei lavori per la ricostruzione, mai iniziata veramente, al di là delle dichiarazioni d'intento». La fiaccolata è stata annunciata ieri da Renato Di Nicola anche a Pescara, città dalla quale partirà un bus alle 23.30 del 5 luglio, per portare nel capoluogo di regione quanti vorranno pattecipare alla manifestazione. «La fiaccolata - ha detto Di Nicola - sarà un momento di raccoglimento per ricordare le vittime del terremoto prima che sull'Aquila si accendano i riflettori del G8, a cui Abruzzo social forum e altri movimenti e associazioni sono contrari».
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04/07/2009