Dall'ufficio cultura fanno sapere che sta per essere ultimato il capitolato che definerà l'appalto per 500mila euro annui. «Intendiamo partecipare alla gara - dice la presidente, Maria Assunta Rossi - ma se fosse una multinazionale ad aggiudicarsela, perderemmo posti di lavoro e sarebbero vani gli sforzi fatti su prodotti ed economia locale. Ora stiamo fornendo pasti ad un reparto militare a L'Aquila, che ha permesso di richiamare dieci lavoratrici». A.D.G.
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29/06/2009