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La polemica Il capogruppo Pd contro il governatore

«La pax istituzionale è finita» D'Alessandro passa all'attacco

PESCARA «La pax istituzionale in nome dell'emergenza terremoto è archiviata»: è quanto si legge in una nota del capogruppo Pd nel Consiglio regionale d'Abruzzo, Camillo D'Alessandro, il quale annuncia di essere pronto, al fianco degli aquilani e degli amministratori locali, a dare vita a una mobilitazione generale contro l'esecutivo di centrodestra in favore della soluzione della cosiddetta vertenza Abruzzo.

La decisione fa seguito alle recenti affermazioni del presidente della Regione, Gianni Chiodi, secondo il quale le contestazioni all'operato della Giunta da parte del Pd sarebbero il risultato della frustrazione per il risultato elettorale. «Niente di più falso - secondo D'Alessandro, che dichiara - Chiodi ha svenduto l'Abruzzo ai poteri romani, decidendo di non svolgere alcun ruolo e di non farlo svolgere agli altri attori politici: le sue affermazioni non fanno altro che avvelenare il clima istituzionale, riportando il dibattito a contrapposizioni sterili, a polemiche da Don Camillo e Peppone». Per D'Alessandro «il buonismo istituzionale è finito: siamo pronti a dare battaglia in aula e fuori, a cominciare dalla questione della variazione di bilancio, che attendiamo e che dovrà restituire i fondi a interi capitoli, come quello delle politiche sociali, drammaticamente decurtati. Se il presidente Chiodi pensa di poter dare pagelle agli altri, si sbaglia di grosso. Sarebbe meglio che pensasse ad amministrare in modo più consono, invece che peccare di ignavia». Ha parlato invece di «inganno permanente» Camillo D' Alessandro, presente ieri a Giulianova per sostenere il candidato sindaco Francesco Mastromauro. «A sei mesi dall'investitura- ha detto il capogruppo del Pd - Gianni Chiodi non si è ancora reso conto di guidare la Regione. I suoi no ricadranno presto o tardi sull' Abruzzo: una regione- ha proseguito - svenduta a Berlusconi e Bertolaso, dove non un bando è stato pubblicato per investire i milioni messi a disposizione dalla programmazione comunitaria. «Una vigliaccata», l'accordo per i fondi post terremoto. Inatnto sabato il Coordinamento Genitori Democratici (Cgd) consegnerà 5 biblioteche rodariane che offre alle scuole di S. Demetrio nè Vestini, uno dei centri colpiti dal terremoto dell'Aquila, nel solco dell'iniziativa «La scuola per l'Abruzzo» promossa dal ministero dell'Istruzione. La consegna avverrà durante la Festa d'estate Centro Operativo Misto 2 organizzata, con il sostegno concreto del Cgd, dai genitori e dai ragazzi dei campi del Centro Operativo Misto 2 della protezione civile di San Demetrio. Il Coordinamento vuole dare a bambini e ragazzi nuove occasioni di lettura e di arricchimento didattico, e ai giovani la possibilità di ritrovare forme e luoghi per incontrarsi.

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19/06/2009










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