La realizzazione della Marcia «vuole essere segno di speranza e di solidarietà perché le nostre popolazioni, ferite dal sisma del 6 aprile, abbiano la forza di risollevarsi e di reagire alle calamità, provocate dalla natura o dagli uomini». La presentazione del libro, "E si divisero il pane che non c'era è prevista per il 5 settembre.
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08/06/2009