Alle 9.30 di ieri in centinaia hanno superato Porta Leone per raggiungere Piazza San Bernardino. Da qui, insieme a personale della Protezione Civile, dei Vigili del fuoco e a ingegneri del consorzio ReLuis (Rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica) dell'università di Napoli, sono partiti suddivisi in cinque gruppi. La zona sottoposta a verifiche - indicata come «ZRA» - è quella compresa tra piazza San Bernardino e piazza Matteotti, e comprende le zone residenziali intorno a Santa Maria a Forfona, meglio conosciuta come Santa Maria di Farfa. Ogni squadra ha raggiunto un isolato diverso.
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26/05/2009