La richiesta proviene dal Movimento Inquilini e Assegnatari abruzzesi Mia casa. Di questo si discuterà sabato 30 maggio, alle ore 17, presso la sala consiliare del Comune di Pescara in piazza Italia nel corso di una riunione straordinaria degli inquilini della Provincia dell'Aquila. In questa occasione sarà chiesta «con più forza la ricostruzione delle abitazioni e delle case popolari distrutte e danneggiate dal terremoto, alla luce del decreto legge approvato dal Senato e con i soldi veri effettivamente previsti e assegnati - si legge in una nota-. Ma anche la messa in sicurezza di tutti gli edifici residenziali pubblici costruiti in zone classificate a elevato rischio sismico». Inoltre verrà ribadita «la necessità della realizzazione di appartamenti da assegnare, con patto di futuro riscatto, a giovani coppie, anziani e famiglie senza casa, attraverso il recupero dei fondi Gescal inutilizzati e di quelli assegnati alla Regione con il nuovo Piano casa". E infine il ripristino della possibilità di riscatto graduale e sociale delle attuali 23.086 case popolari ed ex-Gescal da parte delle famiglie assegnatarie aventi diritto». Alla riunione interverrà anche Pio Rapagnà, coordinatore regionale, nell'ambito della iniziativa promossa dal Comitato Una Città per Vivere e non per morire a sostegno di una efficace ricostruzione dell'Aquila e degli altri centri distrutti dal sisma.
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26/05/2009