«Il decreto del Governo, che contiene una serie di "significativi e importanti provvedimenti" sulla ricostruzione - spiega il governatore - presenta, tuttavia, aspetti che possono e devono essere migliorati». Il presidente della Regione Abruzzo ha già avviato una serie di approfondimenti coadiuvato dagli assessori regionali. L'attività del governatore, nel merito, mira essenzialmente ad una rilettura del decreto alla luce delle emergenze che si sono create sui territori colpiti dal sisma. Saranno pertanto proposte opportune modifiche per renderlo maggiormente confacente alla evoluzione delle reali esigenze delle popolazioni terremotate. Dei 48 dipendenti del dipartimento provinciale, 38 continuano a lavorare all'Aquila. Intanto riprendono le attività dell'Arta all'Aquila. È stato allestito un container vicino al Combit, ma anche una postazione nella Scuola della Guardia di finanza a Coppito. «Anche l'Arta Abruzzo, l'Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente - si legge in una nota-, ha ripreso nei giorni scorsi la propria attività all'Aquila dopo il sisma del 6 aprile che ha reso inagibile il dipartimento provinciale di via Nizza». È nel container numero 16, allestito nell'area attigua a Palazzo Combit, in via Da Vinci, che si svolge il grosso delle attività possibili in questa fase di emergenza: con sette computer e un telefono che funge anche da fax (il numero unico è 0862/363566), i dipendenti organizzano il lavoro quotidiano in turni, effettuano il protocollo e gestiscono le pratiche amministrative. Un'altra postazione provvisoria è stata attrezzata presso la Dicomac (direzione comando e controllo), all'interno della Scuola della Guardia di Finanza a Coppito, che ospita anche il personale di altre strutture pubbliche danneggiate dalle scosse. In questa sede si affrontano soprattutto le problematiche legate al terremoto e si convocano le riunioni su rifiuti e risorse idriche. In una tenda, infine, sono depositate le attrezzature per i campionamenti da effettuare sul territorio. I tecnici dell'Agenzia hanno ripreso regolarmente i prelievi e i campioni vengono spediti per le analisi nei laboratori dei Dipartimenti di Chieti, Pescara e Teramo. Grazie all'interessamento degli assessori regionali Daniela Stati e Mauro Febbo, rispettivamente titolari delle deleghe all'Ambiente e all'Agricoltura, il direttore generale dell'Arta, Gaetano Basti, visiterà il Crab (Consorzio di Ricerche Applicate alla Biotecnologia) di Avezzano per verificare la possibilità di utilizzare temporaneamente alcuni uffici e i laboratori del complesso. I dipendenti dell'Arta assegnati al Dipartimento dell'Aquila sono complessivamente 48, tra assunti a tempo indeterminato e co.co.co.: attualmente, secondo una ripartizione operata su base volontaria, trentotto continuano a lavorare nel capoluogo, tre sono in servizio nella sede centrale di Pescara, quattro nel Dipartimento di Pescara, due in quello di Vasto-San Salvo e uno in quello di Teramo. L'ordine degli avvocati, intanto si è riunito con lo scopo di esaminare il decreto legge sui decreti urgenti per le zone terremotate e le disposizioni sulla sospensione dei processi. Il Consiglio degli Ordini Forensi e l'Associazione nazionale dei Magistrati manifestano preoccupazione per le conseguenze irreparabili e negative che ne deriverebbe. Per cui in un documento fanno sapere che «il testo proposto ha subito delle radicali modifiche che aggraveranno situazioni già complesse con il pericolo di un danno irreversibile per quanti devono far valere i propri diritti nelle sedi giudiziarie. Chiediamo che il Governo renda più organico l'intervento legislativo per il settore giustizia, con piena condivisione di avvocati e magistrati locali».
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05/05/2009