Oggi pomeriggio alle cinque, in via Savini, 22, nel quartiere aquilano di Acquasanta, vicino all'uscita autostradale dell'Aquila est, verrà inaugurata la "Cittadella della Cooperazione, uno spazio che grazie agli sforzi di Confcooperative nazionale e del Sistema regionale è stato attrezzato con cinque container e venti postazioni lavoro, per garantire alle imprese aquilane che hanno perso la sede di poter usufruire almeno di uno spazio per ricominciare ad operare. Sono cinquanta, infatti, le imprese cooperative aquilane che non hanno più la propria sede, mentre tremila sono i lavoratori delle cooperative che al momento sono rimasti senza lavoro. L'area è stata messa a disposizione dalla Protezione Civile, ed è situata ad un chilometro dall' uscita autostradale della A/24 L'Aquila est. Nei prossimi giorni dal nazionale arriveranno altri due container e le postazioni lavoro saranno portate a venticinque. Alla cerimonia parteciperanno il direttore centrale e il vicepresidente di Confcooperative, Giuseppe Maggi e Carlo Mitra, il presidente della Regione Gianni Chiodi, il sindaco Massimo Cialente e l'Arcivescovo Giuseppe Molinari. «Molte cooperative, soprattutto quelle che prestavano attività presso gli istituti pubblici della città, sono rimaste al momento senza lavoro. Questo spazio, seppure provvisorio, – afferma il presidente di Confcooperative Abruzzo, Giampiero Ledda - vuole segnare la rinascita della cooperazione e del sistema economico e sociale de L'Aquila». Nelle ore immediatamente successive al sisma la macchina organizzativa di Confcooperative si è prontamente messa in moto per attivare sul territorio, attraverso le cooperative aderenti, tutte le iniziative necessarie per prestare i primi soccorsi e organizzare le attività di assistenza alla popolazione. Dalle cooperative agricole sono stati destinati alla Protezione Civile 250 quintali di prodotti alimentari, mentre dalla cooperative farmaceutiche sono stati forniti farmaci e articoli parasanitari. Ai soci e ai lavoratori delle cooperative che hanno perso la propria abitazione sono stati messi a disposizione indumenti e viveri di prima necessità. Il Sistema regionale ha avviato una raccolta di aiuti e contributi da destinare alla popolazione aquilana, attraverso l'apertura di un apposito conto corrente presso la Banca di Credito Cooperativo Abruzzese - Bcc di Cappelle sul Tavo - Filiale di Pescara Porta Nuova. Gli estremi del C/C, la cui intestazione è Comitato confcooperative terremoto Abruzzo sono Iban: IT68Z0843415401000000005009. È stato anche aperto un blog, il cui indirizzo internet è http://www.terremotoabruzzoconfcooperative.blogspot.com/, utile per chi volesse offrire e chiedere aiuto, cercare contatti utili o dare il proprio sostegno economico. Sono 15 le sedi operative di cooperative ospitate all'interno dell'incubatore di via Savini: Consorzio Celestiniano, Infusi dell'Eremo, Opera di Celestino, Studio 85, Ambiente e territorio soc. coop. Sociale, Treetà, Consorzio Cesa, Consorzio Sfera, Verdeaqua Smile, Verdeaqua Nuovi Orizzonti, Nuova Domus, Il Focolare di Celestino, ACF, Fercoop, Consorzio Solidaquila.
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04/05/2009