L'AQUILA Dopo tre settimane dal terremoto che ha devastato la città dell'Aquila è più forte che mai la catena di solidarietà che si è formata intorno alle decine di migliaia di persone che in pochi secondi hanno visto crollare, insieme alle case, le speranze e i sogni di tutta la vita. I bambini delle tendopoli ricominciano a sorridere, o almeno ci provano, grazie all'associazione Dottor Clown di Padova, che ogni fine settimna visita i campi di Fossa, Onna, San Gregorio. "Siamo stati nelle tendopoli - racconta uno dei tanti giovani volontari dell'associazione - è abbiamo trovato molta dignità, nel dolore. Ad Onna - aggiunge un altro dottore clown - la situazione è più difficile, il clima è più pesante, ma continueremo fino a tutto luglio a lavorare qui per cercare di distrarre i bambini in ogni modo". I dottori clown arrivano con i nasi rossi alla Patch Adams fischiettando e richiamando i più piccoli con scherzi e canzoni, con la scopa in mano e i loro vestiti colorati. In scena tutto il repertorio classico del clown, dei giocolieri, degli attori. Il tentativo è quello di distrarre i bambini dalle inevitabili tensioni legate alla situazione che stanno vivendo, certo amplificate rispetto a quelle degli adulti. "Veniamo a gruppi - dice un altro volontario. La prossima settimana saremo in dodici. Continueremo in queste missioni perché non c'è condizione umana per cui non valga la pena di sorridere". La volontaria più giovane ha 22 anni. Le iniziative si moltiplicano anche a livello nazionale. Cinque grandi chef abruzzesi e romani il prossimo 10 maggio daranno vita ad una cena di beneficenza. La serata si terrà nel ristorante "Il Convivio", a Roma, in Vicolo dei Soldati. Angelo Troiani, famoso chef della capitale, Giulio Terrinoni (dell'Acquolina di Roma, specializzato nella cucina di pesce), Massimo Capretta (Arca di Alba Adriatica), e i fratelli Valentina e Valerio Centofanti dell'Angolo d'Abruzzo di Carsoli, prepareranno una cena indimenticabile a base di piatti della cucina tipica abruzzese e romana. Il costo è di 200 euro per partecipante ma il ricavato sarà versato interamente sul conto corrente della Protezione civile per l'emergenza terremoto. Nel frattempo la band dei Nomadi, storico gruppo italiano che più volte ha tenuto concerti nell'aquilano, ha raccolto 52 mila euro nel corso di un concerto tenuto al Pala Panini di Modena per sostenee le popolazioni colpite dal sisma. Alla gara di solidarietà hanno risposto oltre cinquemila persone arrivate da tutte le regioni. "È stata una bellissima serata - ha detto Beppe Carletti, leader e fondatore del gruppo - Un ringraziamento va a tutti i fans e alla città di Modena per il buon cuore dimostrato anche in questa occasione". Con il gruppo si sono complimentati la presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, che con i Nomadi aveva organizzato un concerto per i lavoratori del polo elettronico aquilano, e il presidente della Regione, Gianni Chiodi. Oggi, nella libreria "La Rinascita" di Largo Agosta di Roma, prenderà il via una jam session per non dimenticare l'Abruzzo. Legambiente, che è scesa in campo con circa 100 volontari, "vigilerà con attenzione per evitare le infiltrazioni della criminalità nella ricostruzione". I fondi raccolti dall'associazione saranno destinati in parte a Carapelle Calvisio, il più piccolo comune abruzzese, e a Cagnano Amiterno.
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27/04/2009