In particolare, gli studiosi, facenti capo alle università di Tokyo e di San Francisco, stanno valutando con attenzione le caratteristiche geologiche delle aree colpite dal sisma e la risposta data dagli edifici alla violenza del sisma. «È ancora presto per trarre delle conclusioni», dice Silvia Mazzoni, di origini italiane, impegnata con una equipe di ingegneri inviati dall'Università di San Francisco. «Abbiamo acquisito una serie di dati ma dobbiamo ancora studiarli. Certo è - aggiunge - che guardando gli effetti del sisma, c'è stata sicuramente una doppia componente: quella relativa alle tecniche di costruzione degli edifici e quella legata alle caratteristiche geologiche del sottosuolo».
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20/04/2009