Nell'edificio situato a Preturo viene ospitata anche quella che una volta era la Chirurgia dell'ospedale S. Salvatore, ma l'attività della struttura non sembra averne risentito grazie alla disponibilità di un'ulteriore area in cui vengono effettuati gli interventi, per il 95% di tipo ortopedico. «Solo questa mattina (ieri,
ndr) ne abbiamo effettuati otto - ci spiega il professor Massimo Ventura, primario del reparto di ortopedia a Villa Letizia, dove in quindici anni sono stati effettuati 30mila interventi, 3mila solo nel 2008 - e abbiamo una lista di prenotazioni, inevitabilmente e giustamente slittate a causa del terremoto, che supera i quaranta pazienti. La quasi totalità di questi provengono da fuori regione, prevalentemente dal Lazio, segno che la fiducia dei cittadini è rimasta immutata nei confronti della clinica e del territorio». E i pazienti? Non hanno paura di venire alle porte dell'Aquila per operarsi: «Tutti mi dicono: se ci sarò io ci saranno anche il medico che mi opera ed i suoi assistenti! - risponde sorridendo Ventura - Fortunatamente il grado di sicurezza è altissimo e i pazienti sono rassicurati e nessuno ha voluto rinunciare a venire a Preturo per operarsi. Devo essere onesto, non me l'aspettavo, ma nessuno ha voluto disdire la propria prenotazione. Le liste di attesa contano più di un centinaio di persone e questo ci fa piacere perchè vuol dire che anche da qui L'Aquila può tornare a ripartire. Anche noi, in tal senso, dimostriamo la voglia di ricominciare». Sulla rimodulazione degli spazi interni alla clinica dopo il trasferimento della Chirurgia del San Salvatore il professor Ventura ha chiarito: «Ci sono due blocchi operatori, uno al piano terra dove c'è la possibilità di utilizzare due sale operatorie ed eventualmente ricavarne una terza già a disposizione dei sanitari del nosocomio. Al primo piano, invece, ci sono tre sale operatorie dove operano i miei colleghi ed il sottoscritto, coadiuvato dai quattro assistenti, due provenienti da fuori città e due dell'Aquila, che nonostante i gravi problemi causati dal sisma del 6 aprile scorso si sono messi a disposizione in maniera encomiabile». Rispetto all'ipotesi di collaborazione con l'ospedale San Salvatore, oltre quella già operativa per la Chirurgia, i vertici della clinica Villa Letizia hanno mostrato la massima disponibilità e di essere in attesa delle decisioni della Asl aquilana. Un pezzettino alla volta si cerca di ripristinare la normalità per garantire ai cittadini uno dei dritti fondamentali, garantito dalla Costituzione: quello alla salute.
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19/04/2009