È l'atto d'accusa del presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, che ha sollevato pesanti dubbi sulla prevenzione del terremoto nei giorni e nelle ore immediatamente precedenti la scossa del 6 aprile. Parlando all'assemblea dei candidati sindaci del Pd a Roma, la Pezzopane ha ricordato: «È vero che dopo il sisma sono arrivati migliaia di volontari in brevissimo tempo ma è altrettanto vero che da tre mesi c'era l'emergenza, e che la notte del 6 aprile all'Aquila c'erano solo 15 Vigili del fuoco. Una settimana prima del terremoto c'era stata una forte scossa. Con il sindaco Cialente abbiamo deciso di chiudere le scuole per due giorni. Abbiamo interpellato la Protezione Civile chiedendo che fosse dichiarato lo stato d'emergenza. La Protezione civile ha interpellato la Commissione grandi rischi, la quale ci ha risposto che tutti quei terremoti rientravano nella normalità».
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19/04/2009