Alessandra Di Filippo «La Asl dice di non avere risorse per rinnovare i contratti del personale, ma poi affida all'esterno servizi da sempre svolti dai dipendenti dell'azienda, con un ulteriore aggravio di costi». A denunciarlo è il segretario regionale del sindacato Rdb Cub, Mario Frittelli, che ha presentato un esposto alla procura della repubblica di Pescara in cui esprime perplessità sull'operato dell'Asl che, il 14 gennaio scorso, ha deliberato l'affidamento ad uno psicologo esterno di un servizio prima svolto nell'azienda e pian piano quasi smantellato. Nell'esposto, Frittelli fa presente che la deliberazione è stata adottata in seguito ad una richiesta della cooperativa sociale "L'Airone", a capo di un'Ati che, nell'ottobre 2007, si è aggiudicata, tramite gara, l'affidamento del servizio di assistenza e gestione di un centro diurno e di una casa famiglia per pazienti psichiatrici della Ausl, per un periodo di cinque anni e per un importo complessivo pari a 1.383.055,50 euro. La richiesta, risalente al maggio 2008, prevedeva l'estensione dell'appalto per consentire l'ampliamento dell'attività di riabilitazione e psicoterapia per 4 posti di semi residenzialità del centro diurno, e, quindi, di uno psicologo in più per un costo annuale del servizio a carico della Asl di 40.320,00 euro, ossia ulteriori 201.600 euro per l'intero quinquennio. "Per il pubblico, insomma, - ha sottolineato Frittelli - i soldi non ci sono, per il privato sì". Per queste e altre ragioni, i precari torneranno a manifestare oggi all'Aquila, davanti a palazzo dell'Emiciclo.
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31/03/2009