Ultime notizie Abruzzo
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Regione L'assessore Mauro Febbo ha annunciato la proroga di un mese per la presentazione dei bandi. Poi, però, non saranno ammessi ritardi

Aiuti all'agricoltura

Per lo sviluppo rurale altri trenta giorni di tempo

Alessandra Di Filippo PESCARA Alla luce delle sempre più numerose richieste da parte degli agricoltori, la Regione ha disposto la proroga di un mese, sino al 30 aprile, dei bandi del Piano di Sviluppo rurale. In particolare, è stata prorogata la presentazione delle misure relative a «prepensionamento», "insediamento giovani agricoltori", «ammodernamento aziende agricole, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli». L'assessore regionale all'agricoltura, Mauro Febbo, presentando l'iniziativa, ha tenuto a chiarire che «sarà l'ultima proroga, visto che già siamo in netto ritardo ed al momento il livello di rendicontazione è molto basso». L'assessore ha citato, in proposito, una lettera ufficiale di richiamo ricevuta da parte della direzione generale del ministero dell'Agricoltura, dopo quella pervenuta alla Regione dalla Commissione Europea. «Ulteriori ritardi – ha, dunque, ribadito - non saranno ammessi». Per l'assessore si rischia, infatti, l'avvio di un procedura di rimodulazione finanziaria tra le varie Regioni. Per aiutare il settore in questo periodo di crisi generale, Febbo ha annunciato interventi anche nel settore vitivinicolo e, quindi, della distillazione, intesa come impiego dell'alcol per uso alimentare. «Il programma nazionale della Ocm vino - ha fatto notare - ha riservato all'Abruzzo risorse per circa 3 milioni 377 mila euro mentre il finanziamento per l'arricchimento dei mosti è pari a 4 milioni 883 mila euro. Alla luce dell'ottima vendemmia 2008, la richieste per arricchire i mosti sono state scarse per cui mi sono attivato presso il ministero -ha aggiunto - per trasferire circa 1 milione e mezzo di euro a favore della distillazione». Nei prossimi giorni, inoltre, sarà convocato «un tavolo verde» per discutere con tutti i rappresentanti del mondo vitivinicolo del problema relativo alla giacenza di vino delle vendemmie 2008, 2007 e 2006, nell'ottica di sostenere la distillazione di crisi. Febbo ha poi fatto presente che è stato ripristinato l'ex prestito di conduzione, affinando le procedure attraverso l'utilizzazione dell'istituto del "de minimis" che prevede interventi in conto interessi pari a 7 mila 500 euro per le aziende di produzione e di 200 mila euro per le aziende di trasformazione e commercializzazione. A tale intervento corrisponde, al tasso attuale, un prestito nel triennio di circa 400 mila euro per le prime e di 11 milioni di euro per le seconde. «La volontà politica – ha sottolineato – è quella di ripristinare anche il prestito per anticipo a soci, in base alle disponibilità del bilancio che, a breve, sarà approvato». Febbo ha aggiunto che si «vogliono dare risposte importanti» prima del Vinitaly.

Vai alla homepage

27/03/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro