Zangari si trova rinchiuso nel supercarcere dell'Aquila mentre ai fratelli Ricci sono stati concessi gli arresti domiciliari in considerazione del ruolo rivestito, ritenuto marginale. Nell'ambito dell'indagine della Procura distrettuale antimafia sono stati sequestrati beni per un valore complessivo di circa due milioni e mezzo di euro. Sulla vicenda è intervenuto il senatore Luigi Lusi, vice presidente della commissione bilancio, che si è complimentato con la Procura distrettuale Antimafia dell'Aquila e gli uomini del Gico, il gruppo investigativo per la criminalità organizzata del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, «per la brillante operazione. Il sequestro dei beni per 2,5 milioni, provenienti dalla società palermitana Sirco e riconducibili a Ciancimino - dice - costituisce un significativo contributo alla liberazione della regione Abruzzo da presenze criminali organizzate in costante aumento e dall'oppressione dei clan mafiosi». A.Bag.
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18/03/2009