L'annuncio viene divulgato alle parti sociali dall'assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione ed è stato fatto in una riunione convocata per affrontare tutte le tematiche tecniche legate all'attuazione dei bandi. «Sul piatto dei finanziamenti, nella misura 1.2.1, ci sono 32 milioni di euro - si legge in una nota -, di cui 16 a gestione diretta delle Province con i Pit e gli altri 16 a gestione diretta della Regione Abruzzo medianti i bandi monosettoriali». «Su un punto ci siamo trovati in netto accordo - ha spiegato l'assessore Alfredo Castiglione -, quello cioè di rendere i bandi aperti il più possibile alle esigenze del territorio abruzzese». «È un'impostazione - spiega -che ho intenzione di portare avanti soprattutto per quanto riguarda i fondi strutturali comunitari che rappresentano, allo stato, una delle pochissime risorse a disposizione di questa regione per aiutare lo sviluppo». Su questo aspetto, l'assessore ha annunciato alle parti sociali anche due importanti novità. «L'allargamento dei codici Ateco, legati cioè all'attività delle Pmi, e il tetto del «de minimis» a 200 mila euro, allineando in questo modo il limite dei bandi monosettoriali della Regione a quelli dei Pit delle Province». «In questo senso - spiega ancora l'assessore allo Sviluppo economico - ho detto alle parti sociali che i bandi prevedono un budget minimo per i progetti 20 mila (il precedente era di 40 mila, ndr) fino a un massimo di 200 mila euro». Nel corso della riunione l'assessore ha poi affrontato con le parti sociali anche le questioni legate al credito delle Pmi.
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08/03/2009