Ultime notizie Abruzzo
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Il Consiglio di Stato annulla la sentenza del Tribunale amministrativo regionale del 2007

Aree di risulta, ricorso «improcedibile»

Aree di risulta dell'ex tracciato ferroviario: un altro pronunciamento del Consiglio di Stato, che va questa volta a favore dell'amministrazione comunale. Il ricorso a suo tempo presentato dall'associazione Codici contro l'aggiudicazione della procedura di gara per la riqualificazione delle Aree di Risulta dell' ex stazione ferroviaria è stato infatti dichiarato dal Consiglio di Stato, sezione V con sentenza n.

87 del 10 febbraio 2009, «improcedibile». Lo ha reso noto il vicesindaco di Pescara, Camillo D'Angelo in una nota di Palazzo di Città. «Improcedibilità - ha spiegato D'Angelo - per sopravvenuta carenza di interesse: ed è stata conseguentemente annullata senza rinvio, la decisione del tribunale amministrativo regionale-sezione di Pescara n. 957 del 2007 che a sua volta aveva annullato solo in parte l'aggiudicazione, rinviando ad un passaggio in Consiglio Comunale la determinazione delle tariffe relative ai parcheggi per l'area a sosta controllata. Il Consiglio di Stato, accogliendo l'istanza di sospensione presentata dal Comune contro la decisione del Tar - aggiunge ancora il vice sindaco - si era già espresso anche sulla correttezza dell'operato dell'amministrazione e della struttura comunale pescarese. Tale pronunciamento finale - conclude D'Angelo -, non fa che confermare quanto in più sedi è stato sostenuto dall'amministrazione comunale riguardo al pieno rispetto delle procedure di gara e alla assoluta correttezza del proprio operato».

Vai alla homepage

24/02/2009










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro