Pignoli, in particolare, attacca: «Molti mesi fa avevamo detto che i lavori sarebbero stati ultimati con un forte ritardo rispetto alle scadenze annunciate dal Comune di Pescara. Prima si era parlato di dicembre, poi di gennaio e infine di marzo. Tutti problemi - ha concluso Pignoli - che ricadono sulla squadra del Pescara, costretta a giocare in trasferta tutto il campionato, e sui tifosi biancazzurri, che devono sobbarcarsi costose e faticose peregrinazioni a Vasto e a Lanciano per assistere alle partite. E poi segnalo che la copertura della tribuna Majella è stata realizzata solo per tre quarti: restano sette file di posti allo scoperto». Gianni Teodoro incalza: «Questa Amministrazione comunale è degna di Pinocchio: non dice mai la verità e non l'ha fatto neanche sui tempi di consegna degli impianti, tutti puntualmente disattesi. Sapete come finirà? I collaudi agli impianti saranno effettuati due giorni prima del via». Pronta la replica di Enzo Imbastaro, presidente della Commissione consiliare Sport del Comune: «Per lo stadio i lavori iniziali sono stati integrati con ulteriori interventi di 4 milioni di euro per rifare le due curve e sistemare le aree interne ed esterne allo stadio, operazione che richiede più tempo; quindi la riconsegna dell'impianto ci sarà tra fine marzo e inizio aprile».
A.F.
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19/02/2009