Complessivamente le perquisizioni sono state ventidue. L'inchiesta sulla vicenda è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino. Gli attentati furono rivendicati con una lettera, giunta al quotidiano «Torino Cronaca», dal gruppo anarco-insurrezionalista «Fai Rat», alcuni membri del quale averbbero domicilio nel capolugoo adriatico. Nel documento di rivendicazione si precisava che la zona era stata scelta perchè «abitata dalla buona borghesia torinese» e si chiedeva la chiusura del Centro di permanenza temporanea (Cpt) di Torino.
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19/02/2009